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Le Associazioni dei familiari riunite nei coordinamenti nazionali: "La RETE"
- Associazioni Riunite per il Trauma Cranico e le Gravi Cerebrolesioni
Acquisite" e la "Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico (FNATC),
operanti nel "Seminario permanente sugli stati vegetativi" del
Ministero della Salute, al fine di tutelare la dignità, la libertà ed i
diritti delle persone in stato vegetativo e minima coscienza, le condizioni
di gravi disabilità acquisite, in sintonia con gli operatori sanitari in un
percorso di alleanza terapeutica, concordano i seguenti punti:
1) Nessuna discriminazione deve
essere attuata in base alle condizioni di età, salute fisica e/o mentale.
2) Le persone che non hanno la
capacità di decidere devono essere tutelate e protette.
3) Qualsiasi intervento medico o
assistenziale deve essere un aiuto alla vita.
4) La tutela del paziente deve
prevalere su ogni altro interesse.
5) L'alimentazione e la
idratazione sono atti dovuti.
6) Il paziente ha diritto alle
migliori cure mediche e riabilitative.
7) La ricerca clinica e
scientifica sugli stati vegetativi e di minima coscienza deve essere
promossa e sostenuta.
8) La famiglia ha diritto ad una
sistematica informazione corretta, comprensibile e completa e deve avere
libera scelta del posto di cura.
9) La famiglia ha il diritto di
essere tutelata ed assistita nel percorso di cura e di disabilità.
10) Le associazioni devono
essere riconosciute a supporto e in rappresentanza delle famiglie come
risorsa qualificata, durante tutto il percorso.
S.Pellegrino Terme, 5 aprile
2009
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